Nella progettazione degli edifici, il punto di incontro tra facciata e copertura ventilate, che con la loro interazione formano l’involucro, sembra essere poco sviluppato o affrontato dai progettisti e di conseguenza dalle aziende. Si tratta, invece, di un nodo estremamente significativo in quanto concentra diversi elementi: la facciata con relativa intercapedine, la copertura ed i sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche (gronde e canale). Sicuramente merita un’analisi piu’ approfondita ed esaustiva, in particolare nel caso frequente di una copertura ventilata o microventilata, nel quale a questi elementi si aggiunge anche la lama d’aria che scorre sotto il manto. Tutti questi diversi elementi costruttivi e funzionali devono avere una corretta interfaccia fra loro e devono garantire le massime prestazioni con la massima affidabilità nel tempo, proteggendo contro i fenomeni atmosferici l’edificio, la sua struttura, le sue finiture e soprattutto il benessere e la sicurezza dei suoi occupanti. A questo proposito, si propone un sistema di montaggio per la realizzazione dell’attacco della gronda per edifici con facciata e copertura ventilate: si tratta di una soluzione semplice, particolarmente adatta a rivestimenti lapidei o ceramici, nuova rispetto alla prassi costruttiva attuale e consolidata del settore. È stata sviluppata ed elaborata, nell’ambito della tesi di dottorato di ricerca da poco discussa, in collaborazione con un’azienda leader a livello mondiale nel settore degli ancoraggi meccanici e per essa è stata depositata la domanda di copertura brevettuale su tutto il territorio nazionale.